Torna il Premio Paolo Graldi con la terza edizione il 20 novembre 2026 alla Camera dei Deputati
Dopo il successo delle precedenti edizioni, il Premio Paolo Graldi torna con un nuovo appuntamento dedicato alla valorizzazione del giornalismo di qualità, dell’etica dell’informazione e dell’impegno civile.
L’evento si terrà venerdì 20 novembre 2026, nella prestigiosa cornice della Sala della Regina presso la Camera dei Deputati, alla presenza di istituzioni, giornalisti, studiosi e protagonisti del mondo della comunicazione. Un’occasione per celebrare la figura e l’eredità culturale di Paolo Graldi, attraverso il riconoscimento di personalità e progetti che ne incarnano i valori.
REGOLAMENTO – III Edizione Premio Paolo Graldi
1 – Finalità del Premio Il Premio nasce con l’intento di promuovere la cultura del giornalismo di qualità, premiando i professionisti dell’informazione che meglio incarnano lo spirito della ricerca, della verifica e della diffusione della notizia. Il riconoscimento vuole anche rendere omaggio allo stile e al modo di vivere il mestiere di Paolo Graldi: competenza, rigore, abnegazione, padronanza del linguaggio e grande capacità narrativa.
2 – Sezioni del Premio
Il Premio è articolato in otto categorie:
Giornalista politico
Giornalista d’inchiesta
Giornalista giudiziario
Giornalista radiotelevisivo
Giornalista under 35
Giornalista comunicatore
Giornalista scientifico
Autore radio-televisivo
La giuria si riserva inoltre la facoltà di assegnare premi speciali qualora vi siano condizioni meritevoli.
3 – Composizione della Giuria
I membri della giuria partecipano a titolo completamente gratuito.
4 – Modalità di votazione
Il Premio viene assegnato attraverso una votazione a doppio turno:
Primo turno: ogni giurato propone un nome per ciascuna categoria.
Secondo turno: tra i candidati emersi, ogni giurato vota tre preferenze per sezione, assegnando:
3 punti al primo, 2 punti al secondo, 1 punto al terzo.
Il candidato che otterrà il maggior punteggio per ciascuna sezione sarà il vincitore. In caso di parità, si procederà a un terzo turno di votazione tra i due candidati più votati.
5 – Trasparenza del voto
Le operazioni di voto sono pubbliche e trasmesse a tutti i giurati tramite mailing list.
6 – Presenza alla cerimonia
Il premio potrà essere assegnato solo in presenza del vincitore alla cerimonia del 20 novembre.
Dopo il successo delle precedenti edizioni, il Premio Paolo Graldi torna con un nuovo appuntamento dedicato alla valorizzazione del giornalismo di qualità, dell’etica dell’informazione e dell’impegno civile.
L’evento si terrà venerdì 20 novembre 2026, nella prestigiosa cornice della Sala della Regina presso la Camera dei Deputati, alla presenza di istituzioni, giornalisti, studiosi e protagonisti del mondo della comunicazione. Un’occasione per celebrare la figura e l’eredità culturale di Paolo Graldi, attraverso il riconoscimento di personalità e progetti che ne incarnano i valori.
REGOLAMENTO – III Edizione Premio Paolo Graldi
1 – Finalità del Premio Il Premio nasce con l’intento di promuovere la cultura del giornalismo di qualità, premiando i professionisti dell’informazione che meglio incarnano lo spirito della ricerca, della verifica e della diffusione della notizia. Il riconoscimento vuole anche rendere omaggio allo stile e al modo di vivere il mestiere di Paolo Graldi: competenza, rigore, abnegazione, padronanza del linguaggio e grande capacità narrativa.
2 – Sezioni del Premio
Il Premio è articolato in otto categorie:
Giornalista politico
Giornalista d’inchiesta
Giornalista giudiziario
Giornalista radiotelevisivo
Giornalista under 35
Giornalista comunicatore
Giornalista scientifico
Autore radio-televisivo
La giuria si riserva inoltre la facoltà di assegnare premi speciali qualora vi siano condizioni meritevoli.
3 – Composizione della Giuria
I membri della giuria partecipano a titolo completamente gratuito.
4 – Modalità di votazione
Il Premio viene assegnato attraverso una votazione a doppio turno:
Primo turno: ogni giurato propone un nome per ciascuna categoria.
Secondo turno: tra i candidati emersi, ogni giurato vota tre preferenze per sezione, assegnando:
3 punti al primo, 2 punti al secondo, 1 punto al terzo.
Il candidato che otterrà il maggior punteggio per ciascuna sezione sarà il vincitore. In caso di parità, si procederà a un terzo turno di votazione tra i due candidati più votati.
5 – Trasparenza del voto
Le operazioni di voto sono pubbliche e trasmesse a tutti i giurati tramite mailing list.
6 – Presenza alla cerimonia
Il premio potrà essere assegnato solo in presenza del vincitore alla cerimonia del 20 novembre.
Presidente Onorario del premio Gianni Letta
Presidente della giuria: Massimo Martinelli
Presidente della giuria: Massimo Martinelli
Mario Ajello
Emilio Albertario
Maurizio Caprara
Stefania Battistini
Giovani Bianconi
Paolo Conti
Luigi Contu
Alessandro De Angelis
Margherita De Bac
Ferruccio De Bortoli
Franco Ferraro
Stefano Folli
Massimo Franco
Giovanni Grasso
Bruno Manfellotto
Silvana Mazzocchi
Clemente Mimun
Antonio Padellaro
Barbara Palombelli
Vittorio Sabadin
Cecilia Sala
Fiorenza Sarzanini
Nello Scavo
Antonello Valentini

















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